Inoltre hanno consentito, per chi dormiva ancora sui vecchi materassi in lana, una transizione "indolore" verso un nuovo prodotto con cui è molto più facile adattare il nostro sonno.
Oggi abbiamo un'altra valida alternativa: i materassi memory foam (schiuma viscoelastica), che per caratteristiche ergonomiche e di confort si avvicinano molto ai materassi lattice.
Come scegliere tra materassi in lattice e materassi in memory? Ecco a voi alcuni utili consigli per l'acquisto:
- Valutare per prima cosa se sussistono eventuali allergie al lattice ed ai suoi derivati, in tal caso si consiglia l'utilizzo delle schiume viscoelastiche.
- Se si dispone di un letto a contenitore apribile evitare l'utilizzo del lattice in quanto può generare muffe in una situazione di ristagno di umidità all'interno del vano. (vedi post: "Materassi lattice: quando non sceglierlo ")
- I prodotti in materiale naturale sono sul mercato da più tempo rispetto ai prodotti in memory foam perciò è possibile che troverete offerte molto più concorrenziali sul piano dei prezzi. Occhio però alla qualità del materasso lattice! ( vedi post: "Materassi in lattice: 3, 5 o 7 zone? ")
- Attenzione anche ai materassi memory a basso prezzo, molte volte nascondono materiali poliuretanici semplici anziché viscoelastici (perciò senza le medesime caratteristiche di ergonomia e antidecubito). In tal caso meglio orientarsi verso un prodotto in latice di buona qualità.
- I materassi in lattice hanno mediamente una rigidezza superiore, provate quindi entrambi i prodotti!
- Se avete deciso di acquistare un materasso in memory form ma lo trovate eccessivamente morbido o troppo basso, valutate anche prodotti ibridi: le ultime tecnologie produttive consentono di realizzare piani letto con una struttura interna a molle singole insacchettate 7 zone e uno strato superficiale in gomma a memoria di forma.

