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venerdì

Cambiare il vecchio materasso in lana, guida alla scelta


Contrariamente a quello che si possa pensare, ancora oggi i vecchi materassi in lana sono molto diffusi e molte persone hanno difficoltà a cambiarli per paura di non riuscire a trovare più un confort ottimale.
La lana è un materiale dai molti pregi, specialmente sul piano della termoregolazione naturale, ma presenta molteplici difetti dal punto di vista dell'igiene e dell'ergonomia.
Innanzitutto i materassi in lana non sono sfoderabili, perciò accumulano nel corso degli anni acari, polvere ed umidità: terreno fertile per il proliferarsi di batteri, funghi e muffe.
Inoltre la lana col tempo si compatta e si irrigidisce in forme innaturali del materasso che vanno a compromettere una corretta postura del sonno: è il nostro corpo che col tempo si adatta alle forme del materasso e non viceversa.
La sensazione di comfort è soltanto risultato di un nostro adattamento alla superficie, adattamento che può creare problemi di salute nel tempo.

Il consiglio è quello di affrontare il prima possibile un cambiamento di rete e materasso senza paura, ricordandosi che basteranno pochi giorni per superare la difficoltà iniziale.
Nella maggior parte dei casi è molto più facile passare da un materasso in lana ad uno in lattice o in poliuretano viscoelastico (memory form, memory foam, ecc.), poichè la superficie morbida favorisce l'adattamento, e lo velocizza, rendendolo ottimale dopo poche notti.
Se, invece, si predilige una superficie più rigida, come quella dei materassi a molle ortopedici o in poliuretano ad alta densità, occorrerà maggiore pazienza per ritrovare il sonno naturale.

Qualche ora insonne sarà totalmente ripagata dalla salute del nostro corpo e della nostra schiena!

5 commenti:

  1. Anonimo12:25

    ciao io dovrei campiare i miei vecchi materassi in lana e molle..ho sentito parlare molto dei materassi memory foam vicoelastici vorrei sapere se c'è qualcuno chè mi puo consigliare è chi c'è la come si trova io ho anche ploblemi di schiena è non so se faccio bene ad accuistarli qualcuno mi puo aiutare grazie

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  2. I materassi in memory foam sono spessi adatti a migliorare le posture nel sonno ed ad alleviare le problematiche di schiena, ove ovviamente queste non siano patologie mediche. In tal caso nessun materasso potrebbe essere considerato una panacea ad i mali ortopedici! :-)
    Se vuole una consulenza può chiamare direttamente ART NOVA srl di besnate VA. O farle visita. L'azienda è produttore anche di linee di materassi in memory foam di alta e media gamma e i suoi tecnici potranno direttamente consigliarla con l'esperienza di un produttore.

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  3. Anonimo21:15

    ciao volevo cambiare materasso ma è vero che cn il memory nn posso usare scalda sonno grazie per la cortese attenzione

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  4. Non sono al corrente sulla possibilità dell'utilizzo dello scalda sonno con materassi in memory form... L'unica valutazione che posso farti è: il materasso in memory per sua natura prende forma grazie al calore stesso del tuo corpo (è un materiale termosensibile e deformabile col calore), per cui penso che un eccessivo calore possa vanificare le caratteristiche ergonomiche del prodotto.

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  5. Dopo un'attenta analisi e diverse valutazioni e prove in produzione sull'utilizzo dello scaldasonno sopra materassi in memory posso riassumerti le considerazioni raggiunte:

    1. I materassi in memory foam per loro natura (viscoelasticità) ed ergonomia seguono perfettamente le linee anatomiche del corpo, più interposti disponiamo tra il memory form e il nostro corpo più vanifichiamo l'effetto ergonomico... in termini più semplici se sopra alla schiuma viscoelastica mettiamo diversi strati (come ad esempio uno scaldasonno) l'effetto che avremmo è di vanificazione del comfort e sensazione simile ad un materasso tradizionale.

    2. Lo strato di materiale a memoria di forma è termosensibile, parti del corpo che imprimono più calore (dovuto anche al maggior peso quindi alla maggiore pressione) deformano maggiormente lo strato di memory, mentre parti più fredde meno. Tale proprietà del materiale fa sì che ad esempio la curva lombare, la schiena e le gambe siano "seguite" e accompagnate dalla superficie del materasso matrimoniale in maniera ottimale. Attraverso lo scaldasonno il calore rimarrà uniforme e troppo consistente vanificando anche questa caratteristica del prodotto, rischiando persino di dare una sensazione di eccessiva morbidezza.

    3. L'eccessiva e prolungata esposizione ad una fonte di calore eccessiva rispetto alla normale temperatura corporea porta ad un invecchiamento anticipato delle caratteristiche del materiale a memoria di forma. Il calore eccessivo secca il poliuretano espanso che compone il memory foam.


    A fronte di tali considerazioni sconsigliamo l'utilizzo dello scaldasonno con materassi in memory foam! Tali materassi, oltretutto, sono già "caldi" per loro natura... ovvero è molto veloce raggiungere la temperatura ottimale di dormita rispetto ai materassi matrimoniali tradizionali, in quanto avrete una maggiore superficie corporea a contatto col prodotto.
    Consiglio quindi di provare il prodotto prima di escluderlo in funzione dello scaldasonno!

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